Lezioni che includono
ogni studente.
DevegAI parte dal profilo reale della classe, con BES, DSA, PDP e PEI compresi, e prepara la lezione già declinata per livelli: versione semplificata, attività di potenziamento e verifica con criteri coerenti. Il docente rivede e decide, senza riscrivere tutto due volte.
Cosa cambia rispetto a un'AI generica

DevegAI in sintesi
DevegAI è una piattaforma di intelligenza artificiale per la scuola che prepara lezioni inclusive a partire dal profilo reale della classe: integra BES, DSA, PDP e PEI nella progettazione e genera, per la stessa lezione, versioni semplificate, attività di potenziamento, mappe concettuali e verifiche con criteri coerenti. Fa parte della famiglia Campus AI di CampuStore e lascia sempre la decisione didattica al docente.
- Famiglia
- Campus AI, piattaforme AI CampuStore Original
- Per chi
- Docenti, dipartimenti, referenti inclusione, dirigenti e studenti
- Ordini di scuola
- Primaria, secondaria di I e II grado: licei, tecnici e professionali
- Cosa genera
- Percorsi, piani lezione, lezioni, mappe, verifiche, rubriche, attività laboratoriali, materiali BES
- Inclusione
- BES, DSA, PDP e PEI integrati nella progettazione
- Dati
- On-premise; GDPR e AI Act
- Codice catalogo
- 370145
Ultimo aggiornamento:
BES, DSA, PDP e PEI
entrano nel progetto.
Invece di restare documenti separati dal lavoro in classe, i bisogni educativi specifici diventano parte della progettazione. DevegAI produce materiali semplificati, arricchiti o differenziati, con attenzione alla partecipazione e alle potenzialità di ciascuno.
PDP e PEI più vivi: obiettivi, osservazioni e interventi collegati al lavoro didattico reale. Progressi leggibili: indicatori, attività e bisogni emergenti per sostenere le decisioni educative.
Continuità e memoria didattica. Uno storico condiviso evita che l'esperienza didattica dipenda solo dalla memoria del singolo.
- Attività svolteCosa è stato proposto alla classe.
- AdattamentiLe personalizzazioni adottate per ogni studente.
- Obiettivi apertiCosa resta da fare, anche nei passaggi di classe.
La piattaforma che integra PTOF, dipartimenti, metodologie didattiche e percorsi adattivi per la tua scuola e i tuoi studenti.
Non un semplice generatore di contenuti con l'Intelligenza Artificiale, ma una piattaforma didattica integrata che collega progettazione di istituto, lavoro dei dipartimenti, metodologie, produzione dei materiali, adattività, inclusione, ambienti immersivi e governance dei dati.
L'AI non inventa la scuola.
Lavora dentro la tua.
La progettazione non parte da una pagina bianca isolata. PTOF, obiettivi di istituto, lavoro dei dipartimenti, metodologie e materiali costituiscono un contesto comune che orienta le attività.
Così l'Intelligenza Artificiale opera dentro una scuola che ha già identità, priorità, regole e scelte educative.
Ogni istituto ha indirizzi, laboratori, dipartimenti, metodologie e cultura didattica propri. DevegAI si configura su tipologia di istituto, indirizzi, materie e laboratori; ogni dipartimento, da informatica a meccanica, dalle lingue all'inclusione, può avere prompt, workflow, rubriche, lessico e metodologie coerenti con la propria area.
Pochi passaggi per una lezione
che conosce la classe.
Scegli classe e materia
Il docente lavora su un contesto reale, non su una pagina vuota.
Definisci l'obiettivo
Competenze, conoscenze, abilità, tempi, prerequisiti e livello atteso.
Indica i bisogni
BES, PDP, livelli, interessi e stili di apprendimento entrano nella progettazione.
Seleziona l'output
Lezione, mappa concettuale, verifica, attività BES/PDP o recupero.
L'AI prepara
Una proposta ordinata e coerente, pronta per essere controllata.
Il docente rifinisce
La decisione didattica resta a chi conosce la classe.
Il docente orchestra, adatta e decide.
La personalizzazione nasce dall'incrocio tra materia, classe, livello, obiettivi, metodologia e bisogni degli studenti. In base allo scenario, DevegAI può proporre la metodologia più adatta: lezione guidata, cooperative learning, flipped classroom, recupero, approfondimento o attività mista.
Un'AI generica
non sa chi è la 2B.
Un chatbot risponde a domande generiche e va istruito ogni volta. DevegAI lavora su profili, obiettivi, lezioni precedenti, livelli e bisogni: non genera la stessa scheda per tutti, ma aiuta a costruire materiali differenziati per gruppo e per studente. Non è un LMS e non sostituisce il registro elettronico: è complementare, e lavora su progettazione, materiali e inclusione.
| Funzione | DevegAI | Pacchetti AI generici | Cataloghi da bando |
|---|---|---|---|
| Conoscenza della classe | Sì, profili e dati scolastici | No | Parziale |
| Adattamento BES/DSA | Integrato | Da prompt | Materiali standard |
| Dashboard docente e dirigente | Sì | No | Base |
| Dove girano i dati | On-premise, nell'istituto | Cloud esterno | Variabile |
Nessuno escluso.
Il docente indica materia, argomento, traguardi formativi ed eventuali esigenze BES, PDP, DSA o PEI; la piattaforma restituisce una proposta ordinata e coerente, pronta per essere rivista, adattata e portata in classe.
Percorsi adattivi
Contenuti, attività e livelli di difficoltà adattati a classe e studente.
Metodologie didattiche
La lezione non nasce da un unico schema: il docente sceglie e combina.
Dipartimenti coerenti
Obiettivi, materiali e criteri allineati, meno dispersione e duplicazioni.
Potenziamento
Non solo tempo risparmiato: lezioni più ricche, interdisciplinari e coinvolgenti.
Il tempo recuperato si reinveste nella qualità della progettazione, nell'osservazione della classe, nel confronto tra docenti e nella relazione educativa.
Dal cuore umano a Dante.
Nello stesso ambiente.
I modelli 3D rendono osservabili strutture e relazioni; i percorsi umanistici trasformano autori, testi e contesti in esperienze dialogiche e visuali. La piattaforma collega area umanistica, scientifica, tecnologica e professionale, senza essere confinata a una singola fascia scolastica.


Strumenti diversi,
un unico flusso di lavoro.
Il docente non deve imparare tutta la piattaforma: va dritto al suo obiettivo, che sia una nuova lezione, una verifica, una mappa o un recupero. La complessità resta nell'infrastruttura, non nell'uso quotidiano.
Docenti, studenti e dirigenza
nello stesso ambiente.
Il regista della lezione
Lezioni, mappe, verifiche, materiali differenziati e percorsi di recupero, sempre con controllo e decisione del docente.
Tutor didattico AI
Un supporto allo studio pensato per recupero, consolidamento e potenziamento, che opera secondo le regole e il contesto definiti dalla scuola e dai docenti.
- Uso consapevole e responsabile dell'AI
- Laboratori con finalità educative
Radar Scuola
Una vista d'insieme per la governance: dati, ruoli, sicurezza e continuità organizzativa.
- Monitoraggio dell'adozione
- Formazione e continuità
- Valorizzazione dell'identità d'istituto
Il docente non riparte da zero.
Una lezione sul cuore umano o su un cambio meccanico: esplorazione immersiva del modello, mappa concettuale, materiali adattati e verifica finale con criteri coerenti.
Dante dialoga simbolicamente con Petrarca: contesto storico e letterario, opere e temi in relazione, mappa concettuale, livelli di lettura differenti, attività e verifiche.
Una lezione sulla fotosintesi diventa mappa, scheda semplificata, esercizio, verifica e attività visuale, pronta per la classe.
I dati e i processi
restano alla scuola.
L'architettura è configurabile on-premise: un impianto pensato per una governance chiara, in coerenza con i principi di GDPR e AI Act.
On-premise
Workstation installata nell'istituto.
Ruoli e permessi
Accessi definiti per profilo scolastico.
Tracciabilità
Le attività restano documentate e verificabili.
Separazione
Dati, contenuti e modelli restano distinti.
La sicurezza non è una clausola finale ma parte dell'architettura: minimizzazione dei dati necessari, ruoli chiari per dirigente, docenti, referenti e amministratori. I dati degli studenti non vengono usati liberamente dall'AI: lavora solo con dati necessari, autorizzati e protetti.
Le domande che affrontiamo in demo:
L'AI propone, assiste e accelera. Il docente decide.
Il corso forma.
La piattaforma resta.
Con il DM 219/2025 il Ministero ha incentivato la formazione dei docenti sull'intelligenza artificiale con uno specifico finanziamento. Con DevegAI la formazione si svolge direttamente sull'ambiente che la scuola adotterà: il corso diventa un percorso concreto e riutilizzabile, e il metodo resta disponibile ogni giorno.
- WorkshopFormazione pratica sulla piattaforma
- Lezione realeIl metodo applicato in classe
- Metodo condivisoDalla sperimentazione al dipartimento
- RendicontazioneTracce ed evidenze del valore
Scuole finanziate
Trasformiamo le risorse in un progetto concreto, attivabile e rendicontabile.
- Proposta coerente con risorse e obiettivi
- Attivazione di percorsi e laboratori
- Supporto a rendicontabilità e tracciabilità
Scuole non finanziate
L'AI può partire comunque, con un percorso sostenibile.
- Avvio leggero e progressivo
- Laboratorio docenti e scenario pilota
- Estensione solo quando il metodo è pronto
Percorsi costruiti intorno ai ruoli della scuola
Piattaforme AI CampuStore Original.
Sviluppate da chi lavora con la scuola da oltre 30 anni, con un unico interlocutore per attivazione, formazione dei docenti e assistenza.
Domande frequenti su DevegAI
Che cos'è DevegAI?
Una piattaforma didattica integrata della famiglia Campus AI. Non è un semplice generatore di contenuti: collega PTOF, dipartimenti, metodologie, produzione dei materiali, percorsi adattivi, inclusione, esperienze immersive 3D e governance dei dati.
DevegAI sostituisce il docente?
No. L'AI propone, assiste e accelera; il docente decide. È uno strumento professionale di supporto, non un docente virtuale.
In cosa è diverso da ChatGPT o da altri chatbot?
Un chatbot risponde a domande generiche. DevegAI lavora dentro un contesto didattico: scuola, disciplina, obiettivi, metodologia, livello della classe, bisogni educativi e materiali da produrre.
È un LMS o un registro elettronico?
No. Non organizza corsi come un LMS e non sostituisce il registro elettronico: è complementare e lavora su progettazione didattica, materiali, inclusione e formazione.
Il docente deve imparare tutta la piattaforma?
No. Va dritto al suo obiettivo: nuova lezione, verifica, mappa, recupero o materiale BES. La complessità resta nell'infrastruttura, non nell'uso quotidiano.
Può suggerire la metodologia didattica?
Sì. In base a materia, scenario, classe e obiettivi può proporre lezione guidata, cooperative learning, flipped classroom, recupero, approfondimento o attività mista.
I dipartimenti possono avere configurazioni diverse?
Sì. Ogni dipartimento può avere prompt, workflow, rubriche, lessico e metodologie coerenti con la propria area.
Gli studenti possono avere un tutor didattico AI?
Sì. Il tutor didattico AI supporta studio, recupero, consolidamento e potenziamento, secondo le regole e il contesto definiti dalla scuola e dai docenti.
Può supportare anche dirigente e staff?
Sì. Con Radar Scuola, DevegAI supporta governance, formazione, continuità, monitoraggio dell'adozione, organizzazione dei processi e valorizzazione dell'identità d'istituto.
Che ruolo hanno PTOF e dipartimenti?
Costituiscono, insieme a obiettivi di istituto, metodologie e materiali, il contesto comune che orienta le attività. L'AI lavora dentro una scuola che ha già identità, priorità, regole e scelte educative.
Come gestisce BES, DSA, PDP e PEI?
I bisogni educativi specifici entrano nella progettazione della lezione: materiali semplificati, arricchiti o differenziati e uno storico condiviso di attività, adattamenti e obiettivi.
Per quali discipline e ordini di scuola è pensato?
Collega area umanistica, scientifica, tecnologica e professionale e non è confinato a una singola fascia scolastica.
Dove restano i dati?
L'architettura è configurabile on-premise, con ruoli e permessi per profilo, tracciabilità e separazione tra dati, contenuti e modelli, in coerenza con GDPR e AI Act.
È coerente con il DM 219/2025?
Sì. La formazione dei docenti può svolgersi direttamente sulla piattaforma che la scuola adotterà, così resta utilizzabile anche dopo il corso. DevegAI è utile anche alle scuole non finanziate, con un avvio progressivo.
I dati degli studenti vengono usati liberamente dall'AI?
No. L'uso dei dati è governato dalla scuola secondo regole chiare: la piattaforma lavora con dati necessari, autorizzati e protetti.
Può essere integrato con altri sistemi?
La piattaforma è modulare e può prevedere integrazioni in base alle esigenze tecniche, organizzative e normative della scuola.
Come si acquista?
DevegAI è a catalogo CampuStore con codice 370145. Per una quotazione contattaci al numero verde 800 244 994 o a info@campustore.it.
Guarda DevegAI
al lavoro con la tua scuola.
Raccontaci il tuo istituto: ti mostriamo la piattaforma e costruiamo insieme la configurazione più adatta, dall'attivazione alla formazione dei docenti.
Richiedi una demo
Il modulo di contatto è fornito da HubSpot e utilizza cookie di marketing. Per visualizzarlo, accetta questa categoria di cookie.
In alternativa scrivici a info@campustore.it o chiama il numero verde 800 244 994.